Ti porto passo passo a usare l'intelligenza artificiale in modo consapevole e strutturato, nel rispetto delle normative, con metodo e formazione pratica.
Formazione e consulenza per usare l'intelligenza artificiale in modo consapevole, strutturato e conforme alle normative europee.
Capire cosa può fare l'AI e cosa no. Formazione di base per professionisti e team che vogliono iniziare col piede giusto, senza illusioni e senza paura.
ConsapevolezzaDall'esplorazione all'integrazione quotidiana. Percorsi pratici per inserire l'AI nei tuoi processi di lavoro con metodo, prompt efficaci e workflow replicabili.
OperativitàUsare l'intelligenza artificiale senza rischi normativi. Formazione sull'interazione tra AI, protezione dei dati personali e il regolamento europeo sull'intelligenza artificiale.
ComplianceNon mi limito alla teoria. Ti accompagno nell'uso reale, passo dopo passo.
Come usi la tecnologia oggi? Cosa funziona, cosa no? Parto da lì, non da un programma preconfezionato.
Ti aiuto a capire dove l'AI ha senso nel tuo lavoro e dove no. Non tutto va automatizzato.
Si lavora sul tuo lavoro, con i tuoi documenti e i tuoi casi reali. Niente esercizi finti.
Alla fine del percorso sai ragionare con l'AI, non solo usarla. Questo resta, anche quando gli strumenti cambiano.
Corsi, workshop e percorsi di formazione AI in presenza a Genova, Savona e
Alessandria.
Disponibili anche online.
Avvocati, commercialisti, consulenti, freelance: chi lavora con i testi, i dati e la comunicazione e vuole capire come l'AI può fargli risparmiare tempo senza perdere qualità.
Piccole e medie imprese che vogliono formare il proprio team all'uso dell'AI in modo strutturato, con attenzione alla compliance e ai risultati concreti.
Enti e amministrazioni che devono affrontare la trasformazione digitale con consapevolezza, nel pieno rispetto del GDPR e dell'AI Act europeo.
Sono Giuseppe Gambarini e nel mio background ho una laurea in Giurisprudenza. Dieci anni fa ho intrapreso la carriera di traduttore e localizzatore dall'inglese: testi, sottotitoli, contenuti tecnici, specializzandomi nello sport, ciclismo e triathlon in particolare. Da lì mi sono evoluto come content writer, con articoli pubblicati su riviste di settore e landing page per brand sportivi e e-commerce. Sono tuttora attivo in questi ambiti.
Mi sono diplomato al Liceo classico, dove oltre al Greco e Latino ho imparato i rudimenti del DOS e del Pascal, ma la tecnologia è sempre stata una mia passione parallela, nata a dieci anni su un Commodore 16. Quando è arrivata l'intelligenza artificiale generativa, integrare LLM come ChatGPT, Claude, Gemini e altri nel mio lavoro è stato un passaggio naturale. L'ho fatto da subito, passo dopo passo, imparando a usarli a fondo sul campo.
Oggi aiuto professionisti, aziende e pubbliche amministrazioni a intraprendere lo stesso percorso, con la concretezza di chi l'intelligenza artificiale la usa ogni giorno per lavorare, per ottenere risultati concreti e misurabili. Non solo, la mia formazione giuridica mi permette di affrontare con competenza anche i temi legati a GDPR e AI Act.
Le risposte alle domande più comuni su formazione, metodo, normative e organizzazione.
No, non è un corso tecnico e non richiede competenze informatiche pregresse. I percorsi sono pensati per professionisti, team aziendali e personale della pubblica amministrazione che vogliono imparare a usare l'intelligenza artificiale nel proprio lavoro quotidiano. Si parte dalle basi, adattando contenuti e ritmo al livello di partenza del gruppo.
L'AI Act europeo (Regolamento UE 2024/1689), all'articolo 4, stabilisce che chi fornisce o utilizza sistemi di intelligenza artificiale deve garantire un livello sufficiente di alfabetizzazione AI del proprio personale. L'obbligo di AI literacy è in vigore dal 2 febbraio 2025 e riguarda aziende, studi professionali e pubbliche amministrazioni.
La formazione non è legata a uno strumento specifico. Insegno principi e metodi che funzionano con qualsiasi LLM: ChatGPT, Claude, Gemini, Copilot e altri. Gli strumenti cambiano in fretta; il metodo per usarli resta. Durante le sessioni pratiche lavoriamo con le piattaforme che il gruppo usa o vuole adottare.
Sì. Privacy, protezione dei dati personali e conformità normativa sono parte integrante di ogni percorso. Affronto sia il GDPR sia l'AI Act europeo, con attenzione agli obblighi concreti per chi usa l'AI in ambito professionale: cosa si può inserire in un prompt, come gestire dati sensibili, quali accorgimenti adottare per lavorare nel rispetto delle normative.
I vantaggi dipendono dal contesto, ma i più comuni sono: riduzione dei tempi su attività ripetitive come scrittura, sintesi e analisi di documenti; miglioramento della qualità dei testi prodotti; capacità di estrarre informazioni utili da grandi quantità di materiale. Il punto non è sostituire il lavoro umano, ma liberare tempo per le attività che richiedono competenza e giudizio.
Proprio perché gli strumenti evolvono rapidamente, serve un metodo per orientarsi. I miei percorsi non insegnano a premere bottoni su una piattaforma, ma a ragionare con l'AI: fare le domande giuste, valutare le risposte, iterare. Queste competenze restano valide anche quando gli strumenti cambiano. Chi aspetta di avere lo strumento definitivo rischia di restare fermo.
Una policy è un documento; la formazione è una competenza. La policy dice cosa si può e non si può fare, ma non insegna a farlo. Senza formazione, il rischio è che la policy venga ignorata o applicata male. Sono due cose complementari: la policy definisce le regole, la formazione dà gli strumenti per rispettarle nella pratica quotidiana.
Ogni percorso viene costruito su misura, partendo dal contesto, dagli obiettivi e dal livello di partenza del gruppo. La formazione è disponibile in presenza nelle province di Genova, Savona e Alessandria, e anche online per chi preferisce o ha esigenze logistiche diverse.
Al termine del percorso vengono rilasciati: un attestato di partecipazione con il dettaglio degli argomenti trattati e delle ore svolte, e le dispense del corso in formato digitale. L'attestato è utile anche ai fini della documentazione richiesta dall'AI Act in materia di alfabetizzazione AI del personale.
Sì. I percorsi di formazione possono essere finanziati tramite i principali fondi interprofessionali (Fondimpresa, Fondirigenti, For.Te. e altri). Il mio team può supportarti nella parte amministrativa e nella presentazione del piano formativo al fondo di riferimento.
I corsi in presenza si svolgono nelle province di Genova, Savona e Alessandria. Mi sposto direttamente presso la sede del cliente: azienda, studio professionale, ente pubblico, spazio di coworking. In alternativa la formazione è disponibile anche online.
Sì, valuto percorsi individuali per singoli professionisti che vogliono integrare l'AI nel proprio lavoro. Il formato e la durata vengono definiti insieme in base agli obiettivi e al livello di partenza.
Scrivimi per una prima conversazione senza impegno.
Capiamo insieme se e come posso esserti utile.